Vendicari: pace assoluta

vendicari1Il mio approccio con la meditazione è stato un fiasco. La mente viaggia per i fatti suoi e la confusione regna sovrana; altro che pace interiore, altro che armonia con il mondo esterno. Continuo a provare invidia e diffidenza verso chi medita, verso chi è in equilibrio.

vendicari7Durante il viaggio in Sicilia di quest’estate, sono andato nella Riserva Naturale di Vendicari. Arrivare sulla spiaggia di Calamosche è stato piacevolmente faticoso: venti minuti di cammino sotto il sole, mitigato da qualche albero di ulivo compassionevole in un deserto di sabbia. La vista del mare cancella la fatica: l’acqua è splendida.

vendicari3Poi, è successo! Sono entrato in uno stato di pace assoluta. Meraviglioso! Ho provato serenità completa in totale equilibrio con la natura: ho sentito il mare, le rocce, la sabbia, il vento. Nulla intorno a me interagiva con me, nulla era fastidioso ne le urla della gente, ne gli schizzi d’acqua: la natura ha vinto su tutto il resto ed io ne ho goduto. Una strana sensazione di benessere molto vicina a quel che, penso, possa essere meditare, ma senza meditare.

vendicari8Al tramonto la spiaggia si svuota ed io sono ancora stordito dalla forte emozione. Come sarebbe giusto vivere in questa condizione interiore sempre. Voglio ricordare questo momento!

vendicari

Estate di mare, natura, libri e riflessioni

s.andreaUn pomeriggio insonne con poca voglia di mare mi porta a Sant’Andrea Apostolo dello Ionio. Fa caldo ma c’è un leggero vento di mare che smuove l’aria silenziosa. Man mano che l’auto si arrampica tra le curve della collina calabrese, dai finestrini aperti entra “Come sei veramente” di Giovanni Allevi. allevi2alleviNel deserto della controra dei paesini del sud, sorrido: nel mio zaino c’è Classico Ribelle”, uno dei suoi libri un po’ strani, con il segnalibro ad indicarmi che è quasi finito. L’ho incontrato nella sua Ascoli per lavoro, cordiale, geniale, con un entusiasmo coinvolgente: un sognatore.

mare

gramellinikGià i sogni. Ho cominciato a sfogliare “Fai bei sogni” di Gramellini perché, chi viaggiava con me, non aveva più voglia di leggere. L’ho divorato prima che la fine della settimana di all inclusive potesse azzerare l’ozio nel quale ero immerso. Mi sono riconosciuto nelle insicurezze del protagonista bambino, nella voglia di scrivere.
Dopo, ho dovuto subito rifugiarmi in Kapuściński con “Autoritratto di un reporter” per leggere come avrei voluto che fosse la mia vita: viaggiatore, reporter.

gole del calore

grotte bussentoterzaniTutto intorno a me è pace. Un’immersione nella natura del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano tra Le Gole del Calore, le Grotte del Bussento, il mare dei pittoreschi paesi cilentani che hanno sempre il comune gemello in montagna,. Escursioni e mare di giorno e serene letture di notte, nel silenzio del riposo di tutti, dove le domande, sempre le stesse, fanno più rumore. Chi sono? Perché mi succede quello che mi succede? A cosa porta? Perché sono qui adesso tra queste montagne a pormi queste domande, finalmente così nitide? Ancora la ricerca del senso della vita. Dopo dieci anni ho riletto “Un altro giro di giostra” a dieci anni dalla scomparsa dell’autore Tiziano Terzani. L’ho riletto con altri occhi, con un’altra mente e un’altra coscienza. Trovo in Terzani le mie domande. Lui ha avuto la possibilità, la fortuna ed il coraggio di cercare una risposta in giro per il mondo, io continuo a cercarla nei libri e nella vita degli altri invece che nella mia.

marzamemilapa1Marzamemi era stracolma di gente. Stavamo per andar via e vedo una Lapa, un’Apecar piccola e tutta colorata che non vendeva verdura ma libri. Era parcheggiata sotto un gazebo illuminato con davanti delle cassette per la frutta che contenevano libri per bambini. Seduto su una piccola sedia di legno il proprietario, un ragazzo con la barba nera e veltronifolta che leggeva e rideva. Ovviamente mi avvicino ed entriamo subito in sintonia. Compro “La scoperta dell’alba” di Walter Veltroni. Come al solito, mi sono immedesimato nel personaggio cercando un’affinità, dei punti in comune per poter vivere la sua storia. Ne è scaturita una appassionante riflessione su mio padre, mio figlio ed il nostro rapporto. Ma, forse, sarà stato il magnetismo della Sicilia, la fine dell’estate e la necessità di ricominciare a mettere ordine per il ritorno a casa.

La magia di Tulum

Il sole oggi non ha pietà e ci fa strada verso la zona archeologica di Tulum. Entriamo attraverso uno dei bastioni che circondano il sito. Apparentemente,  non ha grosse pretese, ma dopo aver attraversato qualche edificio e scansato qualche iguana ci si apre uno scenario incantevole. Il mare turchese dei caraibi bagna la sabbia bianca alle pendici del promontorio dove le rovine di Tulum assumono un’atmosfera magica.

…non ci resta che godere di questa meraviglia.

#soloFoto: il tramonto porta sempre nostalgia di casa

Il tramonto visto da alcune spiagge della Calabria.

Palmi (Rc) - Spiaggia della Tonnara
Palmi (Rc) – Spiaggia della Tonnara
Capo Vaticano - Spiaggia delle Grotticelle
Capo Vaticano – Spiaggia delle Grotticelle
Faro di Capo Vaticano
Faro di Capo Vaticano
Capo Vaticano - Spiaggia del Tono
Capo Vaticano – Spiaggia del Tono
Capo Vaticano - Spiaggia del Tono
Capo Vaticano – Spiaggia del Tono