Lettera 22, Le stanze di Montanelli

dettagliolettera22

Sono in albergo, è tardi. Senza un motivo in particolare, mi è tornata in mente la Lettera22, una vecchia macchina da scrivere che mio padre usava picchiando le lettere con due dita e che conserva ancora, in ottimo stato, tra i suoi cimeli di gioventù. Ho sentito l’esigenza di scrivere. In realtà mi succede spesso quando sono lontano da casa, forse perché ho più tempo per me.                                                                                                    stanzamontanelli                                 Una Lettera22 più famosa l’ho trovata a Fucecchio ne “Le stanze di Montanelli” presso la Fondazione Montanelli – Bassi. Da allora, quando sono al computer per scrivere, penso a quella scrivania, a quella macchina da scrivere, a quegli occhiali, al volto di quell’uomo, sereno ed arrabbiato, che fa parte della storia del giornalismo di questo paese.

Ho conosciuto Montanelli nei libri di Enzo Biagi che leggevo da ragazzo. Ne parlava sempre con profondo rispetto ed ho imparato a rispettarlo anch’io. Non mi sento di poter condividere tutte le sue opinioni, ma mi piacerebbe leggere come commenterebbe la situazione politica e sociale dell’Italia di oggi.

fotomontanelli

Quel ch’è stato… il 2012

Un anno strano il 2012, pieno di contraddizioni. Non ho viaggiato quanto avrei voluto, ma ho visto luoghi che mi hanno emozionato e conosciuto persone interessanti. Alcuni di questi luoghi sono nelle foto che seguono. Le persone, beh, quelle le tengo per me.

Firenze
Firenze
Firenze
Firenze
Accademia della Crusca
Accademia della Crusca
Le stanze di Montanelli - Fucecchio (Fi)
Le stanze di Montanelli – Fucecchio (Fi)
Museo Leonardiano Vinci (Fi)
Museo Leonardiano Vinci (Fi)
Leonardo da Vinci
Leonardo da Vinci

 

 

 

 

Assisi
Assisi
Botero - Pietrasanta (Lu)
Botero – Pietrasanta (Lu)
Cascata delle Marmore - Terni
Cascata delle Marmore – Terni
Lago di Piediluco (Terni)
Lago di Piediluco (Terni)
Gubbio
Gubbio
Miliscola - Bacoli (Na)
Miliscola – Bacoli (Na)
Napoli
Napoli
Polignano (Ba)
Polignano a mare  (Ba)
Cisternino (Br)
Cisternino (Br)
Lecce
Lecce

 

 

 

 

 

Terra di Puglia
Terra di Puglia
Termoli (Cb)
Termoli (Cb)
Isole Tremiti
Isole Tremiti
Siena
Siena

 

Pisa
Pisa

 

 

 

Montecatini Terme (Pt)
Montecatini Terme (Pt)

 

 

 

Viareggio (Lu)
Viareggio (Lu)

 

Libro dei Sogni di Federico FelliniFondazioneFellini Rimini
Libro dei Sogni di Federico Fellini
FondazioneFellini – Rimini

 

 

Vinci e Leonardo

vinci2  Mi ha sempre fatto sorridere la scena del film “Non ci resta che piangere” in cui Troisi e Benigni incontrano Leonardo da Vinci: un simpatico omone dall’espressione assente che non ha nulla a che vedere con il Genio Universale che ha inventato cose in ogni campo del sapere umano del suo tempo.

foto per post vinci

Quando pensi a Leonardo da Vinci, non pensi che Vinci esista davvero. Parti per scoprire dove è nata una delle menti più straordinarie di tutti i tempi e scopri un borgo delizioso immerso in una verdissima campagna di uliveti e vigneti, dove l’aria profuma d’autunno anche d’estate. In cima c’è il Castello dei Conti Guidi che ospita la parte del Museo Leonardiano vinci4dedicata all’architettura e all’ingegneria civile, alle macchine da guerra e per provare a volare. C’è una sala dedicata all’ottica fisica, che Leonardo studiava per capire la prospettiva nella raffigurazione delle immagini tridimensionali ed una dedicata alla navigazione fluviale. Sono esposti numerosi modelli corredati da video che mostrano il funzionamento delle invenzioni di Leonardo e la sua straordinaria creatività.

vinci5

Mentre salgo sulla torre del Castello penso a quanto sia incredibile l’opera di Leonardo ed involontariamente al sorriso della Gioconda.  Sorrido anch’io per l’idea di poter viaggiare nel tempo e trovarmi al fianco della Monna Lisa in posa, per chiederle che tipo fosse il mitico Leonardo da Vinci. Anche il panorama che mi si presenta davanti, in cima alla torre, mi sembra disegnato da lui. Le colline del Montalbano ed il classico borgo toscano descritto nei dettagli in modo maniacale, senza stupirmi nel vedere antenne sui tetti e minuscole automobili in lontananza. A Vinci l’atmosfera medievale sembra aver resistito nei secoli e la cordialità degli abitanti è tale che mi ritrovo al bar a bere e chiacchierare sulla eccessiva  tranquillità del paese e sulla autenticità della casa natale di Leonardo ad Anchiano. Ho lasciato Vinci con la serenità di chi è stato a casa di amici e salutando promette di restare in contatto.

vinci3