Cose di Amsterdam

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Amsterdam è una delle città più affascinanti del mondo. Riesce ad essere cosmopolita ed a conservare un’atmosfera informale allo stesso tempo. E’ una città vivace dove puoi imbatterti in una sorpresa ad ogni curva. E’ la città del sesso, ma anche di Van Gogh e Rembrandt. E’ la città dei coffee shop, ma anche dei tulipani. E’ la città delle belle donne, ma anche di quelle brutte.

Amsterdam è la città degli edifici dalle facciate alte e strette con particolari pendenze che formano strani angoli tra i vicoli suggestivi e sembrano voler sbirciare tra gli alberi per guardare negli occhi i turisti che camminano con il naso all’insù.

Amsterdam è anche la città delle bici. Sono ovunque: poggiate a un muro, lungo i ponti che attraversano i canali, in attesa dei semafori, accatastate una sull’altra, perfettamente allineate nei parcheggi.

I suo abitanti scelgono sempre di più la bicicletta per andare a lavoro, a fare la spesa, e per girare tra i parchi e i canali della città. Hanno strane forme, scomode all’apparenza, ma efficaci.

Girare Amsterdam in bici, attraversarne le vie in lungo e in largo, legare una ruota ad un palo fuori un bar, è il modo migliore per mescolarsi agli abitanti di una delle città più vivibili ed incredibili d’Europa.

Musicisti per le strade del mondo

Quando incontro qualcuno che suona la chitarra per strada tengo fede ad una promessa fatta da ragazzo, sempre. Mi fermo ad ascoltare, lascio qualche moneta e spero per lui che non piova.
Ho cominciato a suonare la chitarra a 13 anni. Ero bravino, ma non abbastanza da diventare musicista. Credevo che se le cose fossero andate male, avrei sempre potuto mettermi a suonare da qualche parte, per strada, e rimediare qualcosa per sopravvivere. Così ho cominciato a donare qualche soldo a tutti i chitarristi che incrocio nel mio andare.

I musicisti di strada creano l’atmosfera nei luoghi che visitiamo e ne influenzano il ricordo. Una piazza, una strada, saranno per sempre legati alla canzone che qualcuno sta suonando mentre l’attraversiamo.

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musicisti1Il Ponte Carlo a Praga ha come sottofondo un motivetto Charleston suonato da un’orchestrina ben organizzata. La metropolitana di Londra a She will be loved dei Maroon 5 suonata da Momy. La colonna sonora di una romantica passeggiata per una via irriconoscibile di Amsterdam è stata un medley di Buscaglione interpretato malamente da un contrabbassista particolare. In Giamaica pretendono qualche dollaro per farti ascoltare una canzone a tua scelta di Bob Marley e farsi fotografare mentre Jambo Bwana la si ascolta in ogni vicolo di Stone Town a Zanzibar.

 

E’ così anche per voi?

Le case di Amsterdam

Amsterdam è una delle città più affascinanti del mondo. Riesce ad essere cosmopolita ed a  conservare un’atmosfera informale allo stesso tempo. E’ laboratorio di moderne tecniche architettoniche e urbanistiche e ti seduce con le sue antiche case sbilenche.

Le case di Amsterdam sembrano costruite per essere visitate percorrendo il labirinto dei suoi canali. Si affacciano vanitose sullo specchio d’acqua per ammirarsi, sporgendosi tanto da rimanere curve. Sembrano volersi sorreggere l’una con l’altra, dolcemente, con un romanticismo che stride con la fama di città trasgressiva che etichetta la Capitale dei Paesi Bassi.

Ti rilassi e: “Scivolando sull’acqua respiri il profumo dei tulipani, senti musica classica e jazz che si combinano a fare da sottofondo al vociare in tutte le lingue… e ti senti cittadino del mondo”.

I AMsterdam

Ad Amsterdam si respira un’atmosfera informale, quasi da contrada, che ti fa sentire a tuo agio appena arrivi. Passeggi lungo i suoi canali e ti amalgami con i cittadini di una delle città più vivibili d’Europa, che avvalorano questa considerazione con un eccletticismo linguistico giustificato dalla presenza di molteplici etnie. Amsterdam è una città vivace dove puoi imbatterti in una sorpresa ad ogni curva. Amsterdam è la città del sesso, ma anche di Van Gogh  e Rembrandt. E’ la città dei Coffee shop, ma anche dei tulipani e delle bici. E’ la città degli edifici dalle facciate alte e strette e delle case galleggianti, delle belle donne, ma anche di quelle brutte. E’ la città del matrimonio gay e dei cortei nuziali in battello. E’ la città dai milioni di visitatori, e quando sei avvolto dalla folla ti vien voglia di gridare “I AMsterdam” e vorresti essere nato lì.

E’ sera ad Amsterdam

La sera ad Amsterdam è soprattutto Red Ligth District. La luce rossa predominante, arriva da teatri, musei, locali e vetrine con il sesso come unico tema. Da signorine seminude e da strani personaggi, è un susseguirsi di inviti alla “perdizione”. In realtà, per milioni di visitatori, la zona rossa più famosa del mondo è uno show a cielo aperto. L’area è affascinante: se riesci ad alzare lo sguardo ti accorgi che gli antichi edifici hanno particolari pendenze che formano strani angoli tra i vicoli suggestivi, e sembrano voler sbirciare tra gli alberi per godersi anche loro lo spettacolo. Nei canali, i riflessi delle silouette delle vetrine, dove giovani donne fanno il mestiere più vecchio del mondo, sono tagliati dalle scie di imbarcazioni con festa a bordo. Ogni tipo di trasgressione è a portata di mano. Nello sguardo di chi non intende usufruirne (o non può!) l’eccitazione si tramuta in beatitudine e si diventa parte della show. Quando ti allontani dal quartiere per tornare in albergo, ti resta un sorriso a far compagnia ad un battito del cuore ancora troppo veloce per andare a dormire. La sera è diventata notte e le luci prima o poi si spegneranno. Il rosso lascerà spazio al blu, colore più adatto a chi deve, ormai, solo ricordare.